Visitare l’Islanda può essere difficile per molti motivi: il clima innanzitutto, le strade non sempre asfaltate, l’organizzazione degli spostamenti, la scarsità di mezzi pubblici e collegamenti tra i vari paesini minuscoli.

 

Tutto sull’Islanda

 

I nostri tour in Islanda

7 notti/8 giorni
Islanda Aurora Expedition

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Islanda Adventure

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Tutti questi fattori richiedono una preparazione pre partenza molto più approfonita rispetto ad altri viaggi.

In questi articolo cercheremo di darvi quante più informazioni possibili su un tour classico di 5 giorni nella parte Sud-Ovest dell’Islanda (ho inserito 6 giorni nell’itinerario perché non ho contato il giorno di arrivo come intero).

 

Giorno 1

Reykjavik

L’aeroporto di Keflavik si trova a circa 40 minuti di auto dalla città di Reykjavik.

Una volta atterrati, molto probabilmente dovrete recarvi all’autonoleggio per prelevare la vostra auto. Se invece voleste raggiungere la città in modo diverso, vi rimando all’articolo in cui parliamo di come raggiungere Raykjavik dall’aeroporto.

Un consiglio che mi sento di darvi è: non prelevate. Provate questa esperienza, vedrete che non avrete MAI bisogno di usare i contanti.

La città in sé non offre molto da vedere, ma sicuramente è un ottimo punto di partenza per la vostra visita in Islanda dove poter passare qualche ora, tra shopping, arte e ottimo (ma caro) cibo.

Per approfondire maggiormente i principali luoghi di interessa della città, vi rimando all’articolo sulle 15 cose da vedere e fare a Reykjavik

In questa prima giornata l’alloggio ideale è proprio a Reykjavik. Noi abbiamo optato per la Guesthouse Alfar  discreto ostello a meno di 15 minuti dal centro città in cui era presente anche la colazione gratuita, cosa rarissima in Islanda.

 

Giorno 2

Snaefellsnes

Il secondo giorno del vostro tour, potete dedicarlo alla visita della penisola di Snaefellsnes. Una penisola ricca di luoghi interessanti visitabili tutti in un solo giorno. Tra mare, paesaggi incredibili, villaggi colorati e cascate

Abbiamo scritto un articolo a riguardo che vi riproponiamo qui: Cosa vedere nella penisola di Snaefellsnes.

Se vi state chiedendo come cavolo si pronunci, questo è l’audio che fa per voi 

Percorsa tutta la penisola, il luogo perfetto dove alloggiare è sicuramente Stykkisolmur.

Il secondo giorno abbiamo alloggiato presso il campeggio Tjaldstæði, dove hanno costruito recentemente delle bellissime casette prefabbricate dotate di divano letto, cucina, bagno, stanza da letto matrimoniale e che potete trovare cercando su booking Vatnsás 10  

 

Giorno 3

Il terzo giorno, dalla penisola di Snaefellsnes, potete scendere nuovamente verso sud, percorrendo la strada fatta all’andata e concentrandovi tutta la giornata alla visita del celeberrimo Circolo D’oro e terminando la vostra giornata a Selfoss, dove sono presenti parecchi hotel e ostelli.

Il terzo giorno abbiamo alloggiato presso il Selfoss Hostel  , tipico ostello nordico con stanze private e bagni in comune e con una cucina molto attrezzata e con 4 postazioni per la cottura. Oltre a questo offre anche una jacuzzi calda. Dentro l’ostello si cammina senza scarpe.

Tra le cose da vedere in questa giornata, vi suggeriamo:

1. Thingvellir National Park

Qui si riunì per la prima volta il parlamento islandese nel lontanissimo 730 DC, questo parco per gli Islandesi non è solo un luogo paesaggistico, ma anche uno dei principali pezzi di storia. Al suo interno è possibile visitare la roccia chiamata Lögberg, chiamata anche Roccia della Legge e da qui è possibile godere di un bellissimo panorama. Qui furono stabilite le prime leggi del paese.

Oltre alla roccia, lungo la passeggiata nel parco è possibile ammirare anche torrenti, cascatelle e una chiesetta in un clima paradisiaco, anche se non sbalorditivo come altri luoghi dell’isola.

2. Laugarvatnshellir

Piccola casa costruita nella roccia, si trova lungo la strada per Bruarfoss e rievoca inevitabilmente le favole nordiche fatte di elfi e creature mitologiche.

3. Bruarfoss

Nonostante la sua scarsa altezza, questa cascata è considerata tra le più belle dell’isola grazie al suo colore blu e alla sua forma molto particolare. Qui le formazioni  vulcaniche creano bellissimi giochi di acqua bianca e blu, in contrasto con il verde della vegetazione circostante. Attualmente il vecchio ingresso è stato chiuso ed è raggiungibile solo a piedi circa 20 minuti di camminata e passando dal terreno privato del proprietario. Noi alla fine abbiamo rinunciato.

4. Geysir

Da questo luogo prendono nome i famosi getti di acqua bollente. L’acqua presente all’interno di questo geyser o anche in quello di Strokkur arriva a toccare temperature di 120 gradi poiché l’acqua sotto pressione non riesce ad evaporare. Strokkur in particolare erutta ogni 4-8 minuti, mentre Geysir riesce a spingere muri d’acqua fino a 60 metri ma non erutta con regolarità (l’ultima volta risale al 2010/2015).

 

5. Gullfoss

Anche chiamata cascata d’oro, è una delle attrazioni principali del Circolo d’Oro. Quello che la rende affascinante è il doppio salto di 11 e 22 metri. Inoltre la cascata conclude il suo percorso in una gola stretta che rende il tutto più affascinante.

 

6. Secret Lagoon HotSpring

Sono le sorgenti di acqua calda che si trovano nel villaggio di Flúðir. Tutt’attorno alla vasca sono presenti dei piccoli geyser visitabili con una brevissima passeggiata.

Prezzi: ingresso 21 euro.
Orari: dalle 10.00 alle 22.00

 

 

Giorno 4

Partenza da Selfoss,  direzione est, questa giornata è dedicata alle moltissime cose da vedere in tutta la parte sud dell’isola fino ad arrivare a Hof. Se volete fermarvi prima o dopo nessun problema, l’itinerario del giorno successivo lo permette dato che dovrete in ogni caso tornare indietro.

Alla fine di questa lunga giornata abbiamo alloggiato presso la Klausturhof Guesthouse , che si trova nel paesino dal nome impronunciabile Kirkjubæjarklaustur (pronuncia ). Con rammarico, ma ci sentiamo di sconsigliarvi questa sistemazione per alcuni piccoli dettagli che non ci sono piaciuti: le stanze sono separate dalla struttura dove vengono serviti i pasti, non esiste una cucina a disposizione degli ospiti, i bagni sono poco riscaldati e sembrano quelli di uno spogliatoio di calcio, con docce comuni, i letti erano comodi ma abbiamo l’enorme sospetto di esserci presi le pulci del letto proprio in questo posto. Insomma, non il massimo.

I nostri consigli sulle cose migliori da vedere in questa giornata:

1. Seljalandsfoss

E’ una delle cascate più famose del paese per la sua altezza (60 metri circa) e per il fatto che grazie alla sua conformazione sia possibile tramite un breve sentiero fangoso, ammirare il getto d’acqua dall’interno della cascata. Poco più avanti è presente un’altra cascata altrettanto alta e spettacolare perché nascosta all’interno di un piccolo canyon, si chiama Gljúfrabúi e forse è ancora più bella della prima.

Prezzo parcheggio: 700 isk.

 

2. Lago Holtsos

Qui nelle giornate senza vento e soleggiate si crea un’incredibile effetto specchio con le nuvole e le montagne circostanti. Si trova lungo la strada principale 1

 

3. Skogafoss

Altra cascata famosissima per la sua fotogenicità, anche grazie al fatto che spessissimo il sole colpendo le gocce crea dei bellissimi arcobaleni. E’ larga 25 metri e alta 60 metri. È possibile anche risalire il fiume della cascata per ammirare altre cascate minori.

 

4. Ghiacciaio Solheimajokull

E’ un piccolo ghiacciaio, il quarto per grandezza in Islanda che è possibile raggiungere in pochi minuti dalla strada principale. I piccoli iceberg che si staccano e galleggiano lentamente verso la foce del fiume sono ricoperti di cenere vulcanica dovuta alle ultime eruzioni del vulcano Eyjafjallajokull.

 

5. Solheimasandur Plane Wreck

Nel 1973 un aereo americano rimasto a corto di benzina, precipitò vicino alla costa a sud dell’islanda. L’equipaggio sopravvisse, ma i resti dell’aeroplano non furono mai rimossi. Da allora il velivolo abbandonato è visitabile grazie ad una strada pedonale di circa 4 chilometri (50 minuti di camminata circa) che conduce ai suoi resti. È possibile prenotare dei tour per raggiungere l’aereo in bici o con il quad.

Attenzione, l’aeroplano nella stagione invernale è raggiungibile sono nelle ore diurne e in ogni caso facendo molta attenzione al lungo percorso e soprattutto al clima (le autorità non consigliano di visitare l’aereo durante la stagione fredda).

 

6. Spiagge di Dyrhólaey e Reynisfjara Beach

Sono famose per la sabbia vulcanica nera e per le rocce a forma poligonale. Sulla punta, a Dyrhólaey è presente un arco sul mare molto suggestivo, da qui spesso è possibile vedere anche le foche nuotare (a noi è capitato).

I due luoghi sono uniti dalla spiaggia ma visitabili separatamente a circa 20 km (25 minuti) di auto. La spiaggia nera è famosa anche per le formazioni rocciose poligonali che danno proprio sulla spiaggia.

 

7. Faro di Dyrhólaey

Sempre sulla stessa punta è possibile salire verso il bellissimo faro bianco di Dyrhólaey raggiungibile tramite una breve strada sterrata in salita (teoricamente vietata ai non 4×4, ma praticamente percorsa da tutti). Dal faro è visibile anche un’altra lunghissima e bellissima spiaggia.

 

8. Fjaðrárgljúfur

E’ un canyon profondo 100 metri e lungo 2 chilometri. Si calcola si sia formato oltre 2 milioni di anni fa. Tra le forme più particolari formate dal canyon si può riconoscere il “dito del troll”. Curiosità: in questo canyon Justin Bieber ha registrato il suo video I’ll Show You.

Per raggiungere il canyon è necessario abbandonare la strada principale e imboccare la strada 206, proseguendo per 2 chilometri. Qui è possibile parcheggiare. Dopodiché si può scegliere se rimanere vicino al parcheggio e ammirare il canyon dal ponte (sconsigliato), oppure proseguire lungo il percorso e raggiungere il punto panoramico dal quale ammirare il canyon dall’alto e la cascata principale (circa 20 minuti di camminata).

 

Giorno 5

La cosa bella di questa giornata è che non essendo pienissima di cose da vedere e prevendendo il rientro verso ovest, vi permette di visitare tutto quello che non siete riusciti a visitare il giorno precedente o di ritornare in un luogo che vi è piaciuto particolarmente. Per la notte vi consigliamo di fermarvi nei pressi di Hvolsvöllur.

Noi abbiamo dormito presso gli Hellisholar Cottages , nell’omonimo paesino. Ci vogliono circa 20 minuti per raggiungerlo dalla strada principale ma vi assicuro che dormire in questi piccoli cottages con bagno privato, circondati da prati, montagne, mucche e l’aurora boreale sarà rigenerante . Anche in questa struttura non è presente una cucina, ma potrete mangiare presso il ristorante centrale a prezzi non eccessivi. Per chi volesse anche qui è presente una vasca jacuzzi dove rilassarsi guardando le stelle. (87,50 euro per una tripla con bagno privato)

Le attrazioni principali di questa giornata sono:

1. Svartifoss

Cascate famose per la formazione rocciosa dalla quale si tuffano nel vuoto. Si raggiunge il parcheggio in auto e poi con ci si incammina verso la cascata distante circa 3,4 km in circa 30 minuti. Il parcheggio nell’area è a pagamento. Si paga tramite app o al Visitor Center del Parco.

Prezzi parcheggio: 750isk

 

2. Ghiacciaio Jökulsárlón

Qui “sfocia” il ghiacciaio più grande d’Europa, il Vatnajökull. In questo lago è possibile ammirare numerosi iceberg. Con una profondità massimo di 260 metri è il lago più profondo d’Islanda.

Questo luogo ospita diversi esemplari di foche visibili anche a distanza ravvicinata. Se siete fortunati potreste anche assistere allo spettacolo degli iceberg che si spezzano.

Suggestivo anche fare una passeggiata verso il mare, dall’altra parte della strada e ammirare gli iceberg su cui di infrangono le onde. Il lago infine presenta diversi accessi prima di quello principale, se volete evitare i troppi turisti vi consiglio di fermarvi anche in questi accessi secondari. Poco distanti da questo lago sono presenti altri due ghiacciai: il Fjallsárlón e il Breiðárlón.

 

Giorno 6

Dopo 5 giorni di freddo, vento, pioggia (che sicuramente avrete trovato almeno una volta) la cosa migliore che si possa fare è concedersi un po’ di relax e di shopping. La sera potete dormire in città o se avete l’aereo il giorno successivo potete andare direttamente a Keflavik.

Noi abbiamo deciso di dormire proprio nella città dell’aeroporto in una Guesthouse molto carina, la Guesthouse Anna  con bagno in comune e una stanza con un piccolo angolo cucina con frigo, lavandino, bollitore ma senza fornelli. (99 euro per una tripla con bagno in comune)

La scelta per questa giornata di relax è varia, noi vi proponiamo alcune alternative, decidete voi quale scegliere:

1. Blue Lagoon

Acque termali riscaldate in un lago artificiale creato affianco ad una centrale geotermica. Sono le più famose di tutta l’islanda per il loro colore bianco azzurro e per la loro estrema fotogenicità. Unico neo è il prezzo di ingresso.

Orari: dalle 08:00 alle 22:00
Prezzi: 71 euro (9,900 Isk). 50 euro (6900 Isk) dopo le 20:00

 

2. Reykjadalur Hot Spring Thermal River

Fiume caldo a pochi chilometri da Selfoss e raggiungibile con una camminata di circa 50 minuti, qui si può fare il bagno gratuitamente. Sul luogo sono presenti passerelle e paravento per permettere ai visitatori di cambiarsi. Una delle esperienze più uniche e belle fatte durante tutta la vacanza!

 

3. Kerid Crater

Lago naturale formatosi all’interno di un cratere, è possibile girare attorno al cratere e ma anche scendere in basso.

Orari: 24 ore su 24
Prezzi: 400 isk a persona (forse solo di giorno)

 

4. Krisuvik

Area geotermica molto attiva con panorami sulfurei e geyser piccoli ma molto attivi, sono presenti diverse passerelle da cui osservare l’attività dei geyser, viene chiamata la porta dell’Islanda del sud.

La visita è molto veloce e lungo la strada che porta da Reykjavik a questo posto si può godere di un bellissimo panorama creato dalle rocce e dal lago Kleifarvatn che costeggerete in auto. Inoltre poco prima di Reykjavik, a Hafnarfjordour è presente un essiccatoio all’aperto di teste di pesce che con discrezione è possibile visitare brevemente, si trova proprio lungo la strada.

 

5. Shopping a Reykjavik

Prima di cena il consiglio è quello di provare a vivere un po’ la vita di Reykjavik, tra shopping, ristoranti tipici e una sana birra post cena per digerire la scorpacciata di pesce fresco.